Success Stories
National Grid - Nuova energia all’IT con la virtualizzazione
Client:
National GridSfida
- Riduzione dei costi operativi attraverso lo sviluppo di un’infrastruttura IT più flessibile ed efficiente
- Implementazione di una soluzione di virtualizzazione integrata e multivendor per la gestione dei server e dello storage che potesse conseguentemente essere estesa anche al Desktop Management
- Consolidamento, migrazione e virtualizzazione dei server attraverso soluzioni Data Center standard
Soluzione
- Implementazione dei servizi Cloud Computing di CSC (CSC CloudCompute, piattaforma VCE Vblock)
- Utilizzo dei servizi Virtual Desktop di CSC
- Fornitura delle soluzioni Hosting / Data Center di CSC
Results:
- Riduzione dei costi e incremento della flessibilità attraverso la migrazione di oltre 1.000 server sulle piattaforme Vblock
- Centralizzazione della gestione di server e storage e conseguente creazione di un ambiente di computing più robusto, in grado di consentire maggior controllo da un’unico punto di accesso
- Migrazione fluida che, grazie ad un’attenta pianificazione e a una comunicazione coordinata tra i partner coinvolti, ha consentito di assicurare la normale operatività del business in tutte le fasi del progetto
National Grid: nuova energia all’IT con la virtualizzazione
National Grid era alla ricerca di un provider IT con competenze allo stato dell’arte in grado di fornire servizi di supporto altamente affidabili ed efficienti su scala globale. CSC è stata selezionata per la fornitura di servizi enterprise per l’intero ecosistema IT del colosso energetico. La capacità di offrire supporto nell’erogazione di soluzioni e servizi IT “as-a-service”, unitamente all’expertise tecnologica necessaria all’implementazione di quattro piattaforme cloud basate su Vblock, sono stati i fattori critici di successo che hanno spinto National Grid ad affidarsi a CSC. Attraverso tale collaborazione, la società inglese fornitrice di energia elettrica e gas sta riducendo i costi e migliorando la resilienza dei propri sistemi IT. Nell’attuale scenario di mercato, le aziende si aspettano, infatti, di pagare solo per i servizi di cui si avvalgono e l’impiego di un modello “as-a-service” consente loro di ottenere notevoli benefici. Lavorando a stretto contatto con il proprio network di partnership internazionale, CSC è in grado di offrire una vasta gamma di Enterprise services, quali desktop computing, storage, Data center e network security.
Vblock: una soluzione integrata
National Grid fornisce energia a milioni di utenti nel Regno Unito e negli Stati Uniti nord-orientali. Con oltre 1.000 server dislocati in tutta la Gran Bretagna e negli Stati Uniti, National Grid aveva bisogno di intraprendere un ampio processo di consolidamento dei propri sistemi IT. La diminuzione del numero dei server avrebbe generato, infatti, non solo una mera riduzione dei costi ma anche un netto miglioramento dell’efficienza, agevolando la creazione di un ambiente operativo più affidabile e integrato. Oggi le imprese si stanno orientando sempre più verso soluzioni di virtualizzazione multivendor fornite da aziende leader di mercato come VMware, VCE, EMC e Cisco. Simon Statham, Program Executive di CSC, ha dichiarato: “Abbiamo vagliato diverse opzioni per ridurre i costi operativi di National Grid e la virtualizzazione ci è sembrata la soluzione ideale”. Vblock è la piattaforma integrata di VCE che consente alle aziende di creare istanze server molto rapidamente. Facendo leva su Vblock, CSC è in grado di fornire attraverso un unico strumento server virtuali, servizi desktop e storage e servizi di networking. Grazie all’adozione di tale soluzione i server di National Grid sono andati online nell’arco di pochi giorni, abbattendo significativamente i tempi di provisioning tipici di servizi IT tradizionali.
Server: una migrazione indolore
Attuare una trasformazione dei sistemi non è un’operazione semplice. Soprattutto per una società di servizi, per cui è essenziale riuscire a garantire un’erogazione costante delle proprie forniture. Bob Welch, Presidente del CSC Chemical, Energy and Natural Resources Group, ha sottolineato: “National Grid ha chiesto a CSC di supportarla nell’implementazione di un ambiente che fosse immediatamente disponibile, capace di trasformarsi rapidamente in una piattaforma a basso costo, senza impattare le normali attività operative, in grado di consentire a National Grid di ridurre i costi e di operare con sicurezza". La migrazione dei sistemi è un processo molto delicato. A tale proposito Statham ha affermato: “Quando si effettua una migrazione, è necessario essere prudenti perché ogni singolo server rappresenta uno strumento indispensabile per un determinato utente”. CSC ha sviluppato un processo metodologico che consente di migrare i server molto rapidamente. Proprio grazie a tale metodologia operativa, ha sottolineato Statham “durante il processo di migrazione siamo stati in grado di non interrompere in nessun modo i flussi di business di National Grid”. Era, infatti, cruciale riuscire a fornire agli utenti finali di National Grid una migrazione consistente e indolore. Elaine Hatzis, Tower Service Manager di National Grid, ha così commentato: “Il successo dell’operazione per gli utenti finali è stato misurato in termini di minimo impatto sia sui processi di business sia sugli strumenti da loro utilizzati, nonché sul raggiungimento degli obiettivi di business prefissati”.
Una soluzione cloud di comprovata convenienza ed efficienza
Se National Grid disponeva della tecnologia, della vision e della volontà di ridurre i costi, CSC ha messo a disposizione tutta la sua expertise tecnologica in ambito integrazione per implementare un modello "as-a-service" attraverso cui integrare tutti i processi del cliente in modo efficiente ed efficace. National Grid ha adottato la piattaforma Vblock, rilasciata ai clienti CSC in collaborazione con il proprio partner strategico VCE. Per Welch, creare un forte legame di partnership è essenziale per raggiungere il successo: "Aver instaurato un buon rapporto di collaborazione con queste aziende ci ha permesso di innovare le modalità di consegna degli ambienti più rapidamente, con minori rischi e a costi significativamente inferiori”. Bob Millradt, Global Alliances Director di VMware, ha inoltre sottolineato che il maggiore beneficio per gli utenti finali è rappresentato dal fatto che essi continuano a utilizzare lo stesso desktop, con il consueto look-and-feel, ma che non devono più preoccuparsi di gestire l’intero insieme dei dati e il sistema operativo del desktop stesso. “Tutto è spostato e gestito centralmente attraverso i Data center, in modo totalmente sicuro e protetto”, ha aggiunto Millradt. Millradt ha, inoltre, precisato che una delle peculiarità più importanti del cloud, ovvero la costante disponibilità assicura numerosi vantaggi ai clienti. “Attraverso le proprie soluzioni BizCloud e Cloud Compute, CSC e VMware forniscono ai clienti la certezza che il loro sistema di computing sarà sempre operativo”, consentendo ai clienti di concentrarsi sul proprio core business e lasciando a CSC e VMware l’incombenza di preoccuparsi della capacità di elaborazione. “L’offering congiunta di CSC e VMware consente di trasformare la promessa del cloud computing in una realtà concreta”. Statham ha sottolineato che il cloud computing e la virtualizzazione sono stati accolti molto positivamente dal personale di National Grid. “Se un prodotto vale, le persone lo utilizzano. Quando si afferma di poter virtualizzare i processi e di poterli renderli disponibili in tempi estremamente rapidi, le persone normalmente accolgono il cambiamento con entusiasmo. Conseguentemente, se il sistema implementato risponde in maniera efficace ed efficiente, allora probabilmente la domanda di tale servizio crescerà esponenzialmente, facendo sì che la soluzione si ‘venda’ di fatto da sola”.

