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News Release-- Aprile 27, 2005

Esperienza, fiducia e vigilanza sono le chiavi per una relazione di outsourcing che garantisca sicurezza ed efficacia.


Quando la sfida competitiva è ai massimi livelli, le imprese che affidano parte dei propri processi di business in outsourcing devono essere veramente certi di affidarsi a partner che dispongano di un effettivo expertise nel monitoraggio dei requisiti di sicurezza IT, avverte Russ Owen, presidente dei Global Infrastructure Services (GIS) di Computer Sciences Corporation (NYSE: CSC).

Owen, che con altri top executive di primarie aziende mondiali ha partecipato al Gartner Outsourcing Summit svoltosi dal 4 al 6 aprile scorsi a Los Angeles, ha sottolineato questo fatto durante un panel organizzato nel corso dell’evento, che affrontava i requisiti di sicurezza dell’outsourcing.

“La relazione tra azienda e outsourcer va ben al di là del semplice contratto: si potrebbe quasi paragonarla a un matrimonio,” ha affermato. “La fiducia è essenziale.”
Owen ha elencato anche altre caratteristiche, tra cui compatibilità culturale, comunicazione, disponibilità e flessibilità, tutte doti essenziali per giungere a un proficuo risultato sia a livello di risultati di business sia nell’adeguamento a nuove norme legislative. “Il cliente chiede una visibilità totale, e il processo deve essere contraddistinto dalla massima collaboratività e da un approccio che preveda la condivisibilità della gestione del rischio,” ha aggiunto.

Owen ha dichiarato che le aziende che stanno valutando l’opportunità di avvalersi dell’outsourcing dovrebbero partire facendosi un quadro chiaro dell’esperienza e delle effettive capacità del service provider. “Bisogna esigere un eccellente esperienza nella gestione dei sistemi e di innumerevoli livelli di sicurezza ... Un perimetro di sicurezza non servirebbe a nulla. L’approccio deve essere rigorosamente multi-livello e testato regolarmente.”

Inoltre, Owen ha messo in rilievo l’importanza della vigilanza da parte dell’outsourcer. “Devono esserci costanti e proattive attività di monitoraggio e sorveglianza degli ambienti sia fisici sia tecnici, integrati con continui aggiornamenti delle policy e dei processi”.

Quando è stato chiesto al panel come i service providers fanno fronte alle esigenze di sicurezza e di conformità su base globale, Owen ha esaltato integrazione e coerenza, ad di là della localizzazione. “Noi abbiamo implementato un approccio orizzontale,“ ha dichiarato. “Per assicurare uniformità in tutto il mondo, abbiamo incorporato le best practice, riscontrate su base sia di settore sia geografica, in un nostro modello globale. In aggiunta, possiamo soddisfare determinate esigenze su base locale. Ad esempio, le esigenze relative alla privacy del personale sono molto stringenti in Europa – similarmente ai dettami HIPAA negli Stati Uniti – e gli Usa hanno severi standard nei rapporti con la clientela, con norme quali da Sarbanes-Oxley. Abbiamo duvuto quindi essere capaci di rispettare questi standard globalmente, per assicurare una effettiva coerenza operativa.”

Gli sforzi compiuti per assicurare una vera “compliance” richiedono una mole considerevole di tempo e risorse, ma assicurano un beneficio molto importante, ha concluso Owen. “I clienti stanno pensando in modo “end-to-end” – alcuni di loro per la prima volta. Ciò si traduce sovente in una riduzione di costi e in una maggiore efficienza operativa. Per esempio, un cliente può pensare di avere 13 sistemi di payroll. Grazie a una verifica sulla conformità a livello globale, scoprirà invece di averne a disposizione ben 27. Tutto questo spinge il cliente ad accrescere gli sforzi nel consolidare piattaforme standard come espressione più efficiente del mantenimento della conformità e della sicurezza.”

Come presidente del GIS, Owen è responsabile dell’infrastruttura tecnologica globale che supporta i clienti CSC in outsourcing a livello mondiale e la gestione informatica interna CSC. E’ in CSC dal 1992 e proviene da General Dynamics, della quale CSC è outsourcer.

Fondata nel 1959, Computer Sciences Corporation è un leader mondiale tra le società di servizi di Information Technology.
La sua missione è assicurare ai clienti, del settore privato come di quello pubblico, soluzioni di business focalizzate sulle loro peculiari esigenze e in grado di trarre profitto dall’utilizzo strategico dell’IT.
Con un organico di circa 79.000 addetti, CSC fornisce soluzioni innovative a clienti di tutto il mondo, combinando le migliori tecnologie con le proprie consolidate capacità in molteplici ambiti. Tra queste: progettazione e integrazione di sistemi; outsourcing IT e di processi di business (BPO); sviluppo di software applicativo; Web e application hosting; consulenza.
Nell’arco dei dodici mesi chiusi il 31/12/2004, CSC ha conseguito ricavi per 13,9 miliardi di dollari.
La sede corporate si trova a El Segundo, California; la sede europea è ad Aldershot, in Gran Bretagna.
In Italia, CSC è protagonista ai massimi livelli nel mercato ICT, con una offerta specifica e strategica per il settore finanziario e per servizi, telecomunicazioni, industria e commercio, fashion trasporti e utility, pubblica amministrazione e sanità.
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