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Case Studies

Claris Vita - Ridurre il time to market e anticipare la concorrenza


Client: Claris Vita

Challenge: Ridurre il time to market

Solution: Il prodotto AIA di CSC

Results: Per lanciare una nuova linea di prodotto sono ora necessarie solo poche settimane

ClarisVita nasce nel 1987 come Prudential Vita e viene acquisita dieci anni dopo dal gruppo Royal & Sun Alliance, per passare nel 2001 al gruppo Veneto Banca.
Un accordo bancassicurativo del luglio scorso tra il gruppo bancario e l’austriaca Uniqa garantirà a quest’ultima il controllo dell’80% del capitale della compagnia.
L’offerta ClarisVita composta prevalentemente da prodotti Vita tradizionali (48%) e index linked (48%), che si aggiungono a prodotti a capitalizzazione, unit e fondi pensione – passa attraverso una rete di 943 agenzie, 141 sportelli bancari e 112 promotori.
Forte di un patrimonio di oltre 540 milioni di euro, 15.600 soci e oltre 150.000 clienti, la compagnia ha chiuso il 2003 con una raccolta premi di 260 milioni di euro, contro i 188 del 2002 e un utile ante imposte di 7,2 milioni di euro (+53%), con una crescita della nuova produzione del 70%.

Il contesto

“Ridurre il time to market. Era questo l’obiettivo della compagnia quando, agli inizi degli anni ‘90, lanciammo le prime polizze ad alto contenuto finanziario in un mercato Vita sempre più affollato e competitivo”.
Così Sergio Miedico, responsabile It di ClarisVita (20% Gruppo Veneto Banca e 80% Uniqa), spiega la scelta di implementare una soluzione completa per la messa a punto e la gestione
di prodotti Life&Pension.

La soluzione

“Dopo un attento vaglio del mercato italiano ed europeo, continua Miedico, nel 1994 la scelta cadde sul prodotto AIA di CSC.
Si trattava del primo progetto pilota nel nostro Paese, e per questo abbiamo dovuto adattare la soluzione alle caratteristiche del mercato italiano e alle esigenze della compagnia.
Nel maggio 1997 sostituimmo integralmente il vecchio sistema, e dopo un anno di rodaggio eravamo già in fase di sviluppo”.
“Il valore aggiunto del sistema CSC sta nella sua struttura ‘ad oggetti’, spiega Miedico, ovvero nella possibilità di riutilizzare le stesse componenti tariffarie(calcoli premi, gestione riserve matematiche, gestione assicurati, ecc.) per definire altri modelli di polizza, senza per questo dover ripartire da zero, consentendoci di lanciare sul mercato nuovi prodotti in un mese.

I benefici

Il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti, in termini di tempi e costi operativi”. Se prima infatti per lanciare una nuova linea di prodotto (unit linked, PIP, Infortuni Malattia) passavano dai 6 ai 12 mesi, oggi con Aia le novità arrivano sul mercato in soli 4 mesi, con un impatto minimo sul piano organizzativo.
“Il sistema, sottolinea Miedico, è stato sviluppato per gruppi di utenza (amministrazione, uffici tecnici, ecc.), ognuno dei quali dispone di un’interfaccia personalizzata in un ambiente grafico intuitivo e di facile utilizzo. Sono state sufficienti un paio di settimane di formazione per i primi utenti e qualche giorno di affiancamento in postazione per i nuovi”.


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